ANOMALIE DENTARIE
possono essere anomalie di numero, di forma, di posizione, di modalità di eruzione. Quelle di più comune riscontro sono: agenesie, sovrannumerari, inclusioni e rappresentano un problema rilevante con implicazioni funzionali, estetiche ed economiche. E’ possibile risolvere tale patologia con una diagnosi precoce e la pianificazione dettagliata del trattamento ortodontico, protesico e chirurgico.
DISFUNZIONI TEMPORO-MANDIBOLARI
complesso quadro sintomatologico che può colpire l’articolazione temporo-mandibolare. La patologia dell'ATM è di interesse multidisciplinare, con il coinvolgimento in particolare del chirurgo maxillo-facciale e dell’odontoiatra. L'insorgenza della malattia si manifesta con rumori di click alle orecchie e/o affaticamento dei muscoli masticatori, dolore in zona periauricolare, lussazione, limitazione dei movimenti.
BIFOSFONATI
sono farmaci utilizzati nella terapia di molte malattie tra cui le più frequenti sono metastasi osteolitiche, mieloma, osteoporosi, iperparatiroidismo. Le linee guida internazionali sottolineano l’importanza della prevenzione odontoiatrica per evitare l’osteonecrosi della mascella e della mandibola.
AUTISMO
nei pazienti affetti da autismo è fondamentale attuare dei programmi di prevenzione delle patologie orali e ottenerne la collaborazione, qualora vi fosse la necessità di specifici trattamenti alla poltrona. Dopo un’attenta anamnesi e un approfondito colloquio con i genitori, si può scoprire la chiave giusta per entrare nel mondo e nella personalità di ogni singolo bambino.
SINDROMI GENETICHE
Pazienti con sindromi genetiche accompagnate da ritardo mentale o con la più conosciuta sindrome di Down hanno gli stessi problemi orali della popolazione generale, a cui si possono aggiungere scarse abilità motorie, il disallineamento dentale, un quadro di respirazione orale. Il contatto regolare con il dentista consente di familiarizzare con l’ambiente, per correggere l’igiene orale, le abitudini dietetiche, e regolare l’assunzione di fluoro.
PAURA DEL DENTISTA
si possono proporre tecniche di intervento studiate appositamente per chi soffre di questo disturbo. In ogni caso la nostra dedizione e professionalità sempre attente all’aspetto umano, aiutano grandi e bambini a sottoporsi alle cure odontoiatriche superando l’odontofobia.
GRAVIDANZA
In gravidanza avvengono mutamenti fisiologici che mettono a rischio la salute dei denti; alcuni ormoni fondamentali per il proseguo della gravidanza vanno anche ad agire sulle mucose del cavo orale, rendendole più sensibili e soggette ad infiammazioni e infezioni. Per questo motivo è ancora più importante fare una visita di controllo approfondita.
TRAUMI
I traumi dentali si possono verificare a tutte le età e in diversi ambienti. Se avete dubbi o avete bisogno di un consulto immediato telefonate allo 0175-346008, anche nei giorni festivi. Se ci sono frammenti di dente o se avete perso un dente non toccateli e non puliteli! Trasportateli presso lo studio immersi in latte o in un sacchetto di plastica contenente un po' di saliva.
PARAFUNZIONI
Per parafunzione s’intende un’attività muscolare non finalizzata all’espletazione di una funzione. La più conosciuta è il bruxismo, che può estrinsecarsi clinicamente in due modi: serrare i denti (bruxismo centrico) o digrignare i denti (bruxismo eccentrico). A causa del bruxismo notturno il paziente si può svegliare al mattino con dolori che possono essere localizzati alla guancia, alla tempia, all’orecchio, al collo…
GNATOLOGIA
Il dentista gnatologo conosce la stretta relazione tra intensa attività muscolare, dolore miogeno e sua diffusione a livello del viso, testa e collo ed è in grado di ridurre, mediante gli appositi presidi terapeutici, gli episodi di cefalea. Il principale presidio terapeutico utilizzato dallo gnatologo è il Bite o placca di svincolo o placca di Michigan.
ABITUDINI VIZIATE
Suzione del dito o del ciuccio, suzione del labbro, respirazione orale, deglutizione atipica. Queste abitudini si ripercuotono sulla crescita, ma una volta intercettate precocemente (prima dei 3 anni), in collaborazione con la famiglia, si può intervenire insegnando ai bambini a controllare i movimenti scorretti.
SCHISI DEL LABBRO E DEL PALATO
sono mancate saldature del labbro o del palato, i quali normalmente si fondono durante le prime settimane di gravidanza. Il trattamento delle schisi richiede spesso un approccio pluridisciplinare che, a partire dalla chirurgia ricostruttiva, può comprendere trattamenti ortodontico-ortognatici, terapia del linguaggio e dell'udito e sostegno psicologico-educativo esteso all'ambito familiare.
APNEE NOTTURNE
sono caratterizzate dall'ostruzione delle vie aeree superiori, con un russamento intermittente e brusche sospensioni della respirazione. La sindrome delle apnee notturne di tipo ostruttivo (OSAS) viene favorita da un'anomala struttura dello scheletro facciale e nei casi più gravi si protende per la chirurgia maxillo-facciale.